10 Set

La Commissione UE ha pubblicato il 3 luglio 2024 la relazione sullo stato di attuazione della Direttiva 2019/1937 per la tutela delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione.

La direttiva sul whistleblowing è stata introdotta con l’obiettivo di migliorare l’applicazione del diritto dell’UE, agevolando la segnalazione di violazioni e fornendo una solida protezione alle persone che scelgono di segnalare irregolarità.

Questa direttiva rappresenta un importante passo avanti verso la creazione di un ambiente più trasparente e sicuro per i whistleblower in tutta l’Unione Europea​.

Stato di attuazione della Direttiva

Entro la scadenza del 17 dicembre 2021, solo tre Stati membri avevano adottato e notificato misure di recepimento complete della direttiva. Nel 2022, otto Stati membri hanno completato il recepimento, mentre nel 2023, altri tredici paesi hanno seguito l’esempio​. Tuttavia, la Commissione ha dovuto avviare procedure di infrazione contro ventiquattro Stati membri che non avevano rispettato le tempistiche, e sei di essi sono stati deferiti alla Corte di giustizia dell’UE​​.

Criticità nel recepimento

Numerosi Stati membri hanno riscontrato difficoltà nel recepire correttamente alcune disposizioni chiave della direttiva.

Un aspetto cruciale è l‘inversione dell’onere della prova nei casi di ritorsioni contro i whistleblower: alcune legislazioni nazionali non hanno applicato correttamente questa norma, rendendo inefficace la protezione prevista​​.

Inoltre, vi sono stati problemi nel garantire adeguati provvedimenti provvisori e misure di risarcimento per i danni subiti dai whistleblower, nonché nell’applicare sanzioni proporzionate e dissuasive per chi ostacola le segnalazioni​​.

 

La direttiva sul whistleblowing apporta un valore aggiunto significativo stabilendo norme comuni chiare per affrontare le violazioni e proteggere chi segnala illeciti.

Nonostante i ritardi e le difficoltà di implementazione, l’adozione di questa direttiva rappresenta un passo fondamentale verso la promozione della trasparenza e la tutela dei diritti fondamentali nell’Unione Europea​​.

È essenziale che tutti gli Stati membri continuino a lavorare per superare le criticità riscontrate e garantire un’efficace protezione dei whistleblower, contribuendo così a rafforzare la fiducia nelle istituzioni e nei meccanismi di controllo dell’Unione